martedì, maggio 26, 2015

Che cosa avete fatto di questa Francia!

Queste le parole di Napoleone al suo ritorno dall'Egitto.
Gran parte delle conquiste di Bonaparte in Italia erano perdute. La situazione interna non era certo migliore, con la Vandea in rivolta e con mille fazioni a darsi battaglia.

Napoleone_giovane

" Che avete fatto di questa Francia che io vi avevo lasciato così splendida?
Vi avevo lasciato la pace e trovo la guerra.
Vi avevo lasciato la vittoria e trovo la sconfitta.
Vi avevo lasciato i milioni dell'Italia e trovo leggi di spoliazione e miseria."


Si avvicina il 18 e il 19 brumaio e le sorti di Francia stanno per cambiare definitivamente. L'astro napoleonico comincia a splendere nei cieli di Francia.

Qual è la donna più grande del mondo?

Questa domanda abbastanza tendenziosa, fu rivolta da M.me de Stael a Napoleone.
L'imperatore era affascinato dall'intelligenza della figlia di Necker, ma nello stesso tempo la detestava.
La risposta di Bonaparte fu come una lama di rasoio:" Quella che ha partorito più figli".

Germaine-Necker

lunedì, maggio 25, 2015

Napoleone e il dio sole

Se io fossi costretto a professare una religione, allora adorerei il sole, perché è la fonte di ogni vita, il vero dio della terra.


Napoleon bonaparte

Questa affermazione spiega bene il sentimento religioso di Napoleone.

Napoleone proveniva da una famiglia cattolica. Egli era un timido credente più per tradizione familiare che per reale convinzione. I riti ecclesiastici, il suono delle campane richiamavano alla sua mente gli insegnamenti dell'infanzia.
Bonaparte a suo modo era un credente. Le meraviglie e la perfezione del creato gli facevano pensare all'intervento divino, ma le sue convizioni erano tiepide.

Approfondimento: Napoleone e la religione

Napoleone sicuramente non credeva all'apparato politico dell Chiesa. Egli era un uomo della Rivoluzione credeva nella laicità dello Stato, era convinto che la Chiesa si dovesse occupare solamente di tutto ciò che riguardava la sfera del divino.

I Vescovi e i preti prima dovevano essere dei cittadini e poi ministri della Chiesa.




martedì, maggio 05, 2015

5 maggio 1821

Tra poco sono le 17 e 49.
Quasi 200 anni fa relegato in un'isola sperduta dalla crudeltà inglese, Napoleone rendeva la sua anima a Dio.
Manzoni si interrogò dicendo:"Fu vera gloria"?


Sì, e siamo qui a ricordarlo e a farlo conoscere.

RIP