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Come Napoleone prese il potere il 18 Brumaio del 1799

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Il 18 Brumaio spiegato bene: come Napoleone prese il potere Il 18 Brumaio è uno dei momenti decisivi della storia di Napoleone Bonaparte. In quei giorni del novembre 1799, il generale corso non conquistò soltanto il governo della Francia: pose le basi del sistema politico che lo avrebbe portato prima al Consolato e poi all’Impero.

Napoleone e il regno del terrore

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Come Napoleone riuscì a pacificare la Francia Napoleone Bonaparte ebbe, tra gli altri, il grande merito di pacificare la Francia, stanca degli eccessi della rivoluzione. I fatti che si susseguirono dopo la presa della Bastiglia del 14 luglio del 1789 fecero precipitare la nazione francese nel caos più completo. Tutte le certezze dell'ordine sociale furono stravolte a partire dalla forma di Governo per continuare con il  ruolo della chiesa Cattolica e della religione.

Ecco cosa avvenne il 18 brumaio 1799

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Il ritorno a Parigi Napoleone tornò dall’Egitto, dopo una pericolosa traversata, a bordo della Muiron,  col timore  concreto di essere intercettato dalla flotta inglese. Anche in questo caso la sua buona stella riuscì ad evitargli la cattura da parte degli Inglesi. In Francia Bonaparte venne accolto da trionfatore. Dopo aver risolto i problemi familiari con Giuseppina che durante la sua assenza non si era certo comportata da brava e fedele moglie, Napoleone proseguì la sua marcia verso la Capitale. L’accoglienza che gli venne riservata a Parigi fu entusiastica. Il popolo accoglieva a braccia aperte il conquistatore dell’Italia e dell’Egitto. La crisi del Direttorio Potrebbe sembrare strano, ma  la difficoltà maggiore che Napoleone doveva affrontare era dovuta al fatto che egli era considerato il "Salvatore della patria" da tutte le fazioni che si contendevano il potere. Bonaparte, quindi doveva muoversi con estrema circospezione e valutare bene a ...

Amo il potere

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Napoleone e il potere. Napoleone , in questo passaggio fornisce una sua personale definizione di potere. Amo il potere come un musicista ama il proprio violino. Vive l'Empereur Con queste parole, Bonaparte definisce l'ambizione al potere come parte costituzionale della sua persona. Amore viscerale per il comando, inclinazione naturale alla leadership. Napoleone prosegue poi dicendo: amo il potere per trarne dolci accordi e armonia. Il potere inteso, quindi come strumento al servizio degli altri e non come affermazione personale. Concetto che poi è stato alla base di tutta la sua condotta di vita. Napoleone ha conquistato regni, ha vinto battaglie è stato a capo di una grande Nazione, ma il suo scopo non è mai stato quello di essere idolatrato. Il potere come pane quotidiano, come fonte di vita. Questa ricerca spasmodica del potere, questa ambizione particolare ha formato il suo carattere, dandogli un'energia fuori dal comune. Un altro aspetto da sott...

Che cosa avete fatto di questa Francia! Napoleone torna dall'Egitto

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Napoleone torna dall'Egitto Si avvicina il 18 Brumaio 1799 Queste le parole di Napoleone al suo ritorno dall'Egitto. Gran parte delle conquiste di Bonaparte in Italia erano perdute. La situazione interna non era certo migliore, con la Vandea in rivolta e con mille fazioni a darsi battaglia. " Che avete fatto di questa Francia che io vi avevo lasciato così splendida? Vi avevo lasciato la pace e trovo la guerra. Vi avevo lasciato la vittoria e trovo la sconfitta. Vi avevo lasciato i milioni dell'Italia e trovo leggi di spoliazione e miseria."   Cosa era successo? La prima campagna d'Italia aveva dato a Napoleone la fama e la gloria, ma tale sua popolarità aveva messo in allame il Direttorio che temeva una possibile svolta militare con la presa del potere da parte di Bonaparte. Quando Napoleone presentò il suo progetto di invasione dell'Egitto per tagliare i traffici commerciali degli Inglesi, il Direttorio fu ben conto di darne autorizzaz...