Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Francia

La Corsica, l'isola dove nacque Napoleone

Immagine
Le isole nel destino di Napoleone Corsica La Corsica alla fine del 1700, era un'isola conosciuta per l'indomito coraggio dei suoi abitanti attaccati in modo viscerale alla propria terra. Popolo fiero, incline alla vendetta. Nessun altra attrattiva, però proveniva dall'isola, nessun episodio degno di nota accomunava la Corsica alla storia. La Storia sembrava aver dimenticato la Corsica conosciuta solo come luogo d'esilio di Seneca ( leggi ) che vi soggiornò 8 anni.

Napoleone e Luisa di Prussia

Immagine
Napoleone e Luisa di Prussia L'incontro di Tilsit tra Luisa di Prussia e Napoleone è uno degli episodi della vita dell'Imperatore che  più ha colpito la mia immaginazione. Dai ritratti si può vedere come Luisa fosse una donna bellissima e le testimonianze dei suoi contemporanei ci dicono  che avesse anche un grandissimo fascino. Questa donna aveva un nemico che definiva "il mostro": Napoleone Bonaparte. Gli esiti delle battaglie di Jena e Friedland giocarono un brutto scherzo del destino a Luisa. Toccava a lei convincere Napoleone a fare delle concessioni alla Prussia sconfitta. Immaginiamo l'imbarazzo di questo incontro. Napoleone aveva messo in moto la macchina della sua propaganda macchiando l'immagine della regina, mettendo in dubbio la sua fedeltà al marito ponendo l'accento sul  legame tra Luisa e lo zar Alessandro con cui intratteneva una fitta corrispondenza. Luisa era costretta a implorare il "mostro". La regina doveva sfoderar...

Un giorno con Napoleone. A Campoformido si rievoca lo storico trattato

Immagine
Sono passati 220 anni dal trattato di Campoformido tra Francesi e Austriaci. Il 17 ottobre del 1797 a Campoformido , località alle porte di Udine, si riumirono il generale Bonaparte per la parte francese e il conte  Johann Ludwig Josef von Cobenzl per l'Austria. Il trattato è ricordato soprattutto perchè esso sancì la fine della Repubblica di Venezia. I territori della Serenissima venivano ceduti all'Austria che riconosceva la repubblica Cisalpina. Campoformido intende festeggiare l'avvenimento. Per 4 giorni dal 13 al 17 ottobre Campoformido ospiterà rievocazioni storiche, sfilate in costume. Ci saranno mostre, eventi, convegni e concerti in rievocazione del trattato. Originale la possibilità di degustare il rancio napoleonico e la zuppa del trattato. Questo il link per scaricare la locandina con tutti gli appuntamenti in programma.

Napoleone e le donne

Immagine
Qual era il rapporto di Napoleone con le donne? Rapporto complicato senza dubbio. L'amore per Bonaparte era una complicazione nella sua vita. Un impegno da gestire cui non poteva dedicare tantissimo tempo.  Nella sua età giovanile compare qua e là qualche amoruncolo, qualche infatuazione, ma nulla di particolarmente importante. Napoleone non fu mai un Don Giovanni. I suoi modi rudi, pratici non erano  graditi al gentil sesso.  Quando conquistò il potere non gli mancarono le compagne di letto, ma si può ben capire che non era il suo fascino ad attrarre. La prime esperienza d'amore di Napoleone La prima esperienza d'amore di Napoleone la si fa risalire al 1786, il futuro Imperatore dei Francesi è a Parigi . Ecco il racconto di quanto avvenne: " Uscivo dagli Italiens e passeggiavo a grandi passi lungo i viali di Palais Royal. Ero sulla soglia della porta di ferro quando il mio sguardo si pose su una persona di sesso femminile. L'ora, la statura...

Napoleone: Sono io che creo le circostanze

Immagine
Una delle frasi più celebri di Napoleone. Anche se spesso Bonaparte ha citato il destino, il fato, in questa sua affermazione mette in rilievo un altro aspetto del suo poliedrico carattere: la forza di volontà. Sono io che creo le circostanze, vuol dire che ogni sua impresa, ogni sua battaglia, ogni sua vittoria non è stata frutto del caso, ma di un lavorio continuo e incessante. I dettagli, i particolari più insignificanti, tutto veniva registrato nella sottile mente dell'Imperatore. Ogni possibile difficoltà. ogni evenienza, anche la più difficile a realizzarsi veniva esaminata con cura.  Napoleone aveva sempre la situazione sotto controllo. Egli studiava in ogni minimo particolare le situazioni, soprattutto quelle militari.  Niente era lasciato al caso.  Spesso i commentatori dell'epoca parlavano di casi fortuiti, di colpi di fortuna nelle vicende che lo coinvolgevano. Napoleone ci tiene a precisare che le circostanze favorevoli sono state create dal suo ...

Napoleone e Luigi XVIII

Immagine
Luigi XVIII tentò di riconquistare il trono per mezzo di Napoleone. di Antonio Grillo Dopo il 18 brumaio Napoleone era già di fatto il padrone di Francia. Il consolato, non aveva che un capo: Bonaparte . Questa circostanza era ben nota anche al fratello di Luigi XVI, quello che sarebbe diventato il futuro Luigi XVIII. Rientrare in Francia per mezzo di Bonaparte pareva una cosa possibile. Napoleone sarebbe diventato primo ministro oppure comandante in capo di tutto l'esercito francese. La diplomazia si mise al lavoro per testare le intenzioni di Napoleone .  Approfondimenti : Napoleone fu un dittatore? I Realisti avevano mal fatto i loro conti. Napoleone non aveva nessuna intenzione di cedere il potere, Nella sua mente il futuro era già delineato e chiaro. Oltre all'ambizione smisurata, Napoleone aveva ben realizzato che i semi della Rivoluzione Francese avevano fatto breccia nel popolo, che non avrebbe mai accettato una restaurazione. Tanti uomini non sarebbe...

Che cosa avete fatto di questa Francia! Napoleone torna dall'Egitto

Immagine
Napoleone torna dall'Egitto Si avvicina il 18 Brumaio 1799 Queste le parole di Napoleone al suo ritorno dall'Egitto. Gran parte delle conquiste di Bonaparte in Italia erano perdute. La situazione interna non era certo migliore, con la Vandea in rivolta e con mille fazioni a darsi battaglia. " Che avete fatto di questa Francia che io vi avevo lasciato così splendida? Vi avevo lasciato la pace e trovo la guerra. Vi avevo lasciato la vittoria e trovo la sconfitta. Vi avevo lasciato i milioni dell'Italia e trovo leggi di spoliazione e miseria."   Cosa era successo? La prima campagna d'Italia aveva dato a Napoleone la fama e la gloria, ma tale sua popolarità aveva messo in allame il Direttorio che temeva una possibile svolta militare con la presa del potere da parte di Bonaparte. Quando Napoleone presentò il suo progetto di invasione dell'Egitto per tagliare i traffici commerciali degli Inglesi, il Direttorio fu ben conto di darne autorizzaz...

La leggenda di Napoleone mi par simile...

all'Apocalisse di San Giovanni: ognuno intuisce che vi è essa un contenuto nascosto, ma nessuno sa quale. (W.Goethe) Sublime descrizione quella di Goethe. Napoleone è il personaggio della storia sicuramente più controverso. Chi lo dipinge come un genio, un impareggiabbile stratega, un grande politico. Chi, invece lo descrive come un orco, assetato di sangue, spinto solamente da una smisurata ambizione che lo portava a sacrificare la vita di migliaia di uomini. Qualunque sia il giudizio, tutti avvertono che il personaggio Napoleone non è mai completamente svelato. Resta sempre un alone di mistero, qualcosa di inspiegabile. Forse proprio per questo è così amato e così odiato.

L'atto di nascita del Re di Roma

Immagine
Estratto dell'atto di Nascita del figlio di Napoleone. Sua Maestà l'Imperatore ci ha dichiarato essere sua intenzione che il re di Roma riceva i nomi di Napoléon, François, Joseph, Charles.» Napoléon era il nome di suo padre, François quello del nonno materno, Charles quello del nonno paterno; quanto a Joseph si ricorda che Giuseppe Bonaparte fu il padrino del bambino con Ferdinando III di Toscana, presente in luogo di suo fratello, l'imperatore Francesco I d’Austria. Related: L'altezza di Napoleone ?

Video Napoleon

Waterloo

Immagine
Waterloo L'ultima battaglia di Napoleone Nel caldo torrido di giugno, mentre il sole infuocava i campi di grano ondulanti delle campagne belghe, il destino dell'Europa si compiva. Era l'ultima battaglia, tutti avevano la percezione assoluta che il giorno di Waterloo sarebbe stato decisivo.  Il destino, spesso capriccioso e imprevedibile come solo una divinità greca potrebbe essere, aveva riservato un epilogo crudele a quel conflitto epico.