La giornata tipo di Napoleone a Sant’Elena nel 1818: vita, abitudini e riflessioni dell’Imperatore in esilio
La giornata tipo di Napoleone a Sant’Elena nel 1818: vita, abitudini e riflessioni dell’Imperatore in esilio Come trascorreva le sue giornate Napoleone Bonaparte nel 1818, quando l’ esilio a Sant’Elena era ormai entrato nella fase più dura? La vita dell’Imperatore, un tempo scandita da campagne militari, decisioni politiche e incontri diplomatici, si era trasformata in un rituale lento e controllato. Eppure, anche in quell’angolo remoto dell’Atlantico, Napoleone riuscì a conservare una disciplina interiore e una routine personale sorprendentemente complessa. Ricostruire la sua giornata significa entrare nell’intimità di Longwood House , la residenza umida e malsana che il governatore Hudson Lowe gli assegnò nel 1816. Le testimonianze più precise ci arrivano dal generale Charles-Tristan de Montholon , da Emmanuel de Las Cases , da Gourgaud e dal valletto Marchand, punti di riferimento indispensabili per gli studiosi. Tra i testi più completi ricordiamo le “Mémoires de Las Case...