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Visualizzazione dei post da ottobre, 2009

Josephine, je ne t'aime plus de tout.

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Je ne t'aime plus du tout; au contraire je te deteste. Tu es une vilaine, bien gauche,bien bete, bien cendrillon. Tu ne m'ecris pas du tout. tu n'aimes pas ton mari; tu sais le plaisirs que tes lettres lui font, et tu ne lui ecris pas six jetees au hasard! Que faites-vous donc toute la journèe madame? Quelle affaire si importante vou ote les temps d'ecrire a votre bien amant? Quelle affection étouffe et met de cotè l'amour, le tendre et constant amour que vous lui avez promis? Quel peut etre ce merveilleux , ce nouvel amant qui absorbe tous vos instants, tyrannise vos journées et vous empeche de vous occuper de votre mari? Josephine, prenez y garde, une belle nuit les portes enfocèes et me voilà. En verité, je suis inquiet, ma bonne amie, de ne pas recevoir de tes nouvelles; ecris moi vite quatre pages et de ces aimables choses qui remplissent mon coeur de sentiment e de plaisir. J'espere qu'avant peu je te serrerai dans mes bras et je te couvrirai d'un...

L'incendio di Mosca

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Così Napoleone commenta l'incendio della Capitale Russa : " Nonostante la poesia, tutte le descrizioni dell'incendio di Troia non eguagliano la realtà di quello di Mosca. Era letteralmente un oceano di fuoco".

Napoleone e l’idea di Patria: rivoluzione, impero e destino dell’Europa

Napoleone Bonaparte: la patria, l’Impero e il sogno impossibile di un’Europa pacificata Analisi storica del pensiero politico di Napoleone: tra rivoluzione, guerra e costruzione dello Stato moderno. Le parole che fondarono un destino «Tutto quello che può contribuire al bene della patria è legato alla mia personale felicità. Accetto il titolo che voi credete utile alla gloria della Nazione. La Francia, spero, non abbia mai a pentirsi degli onori che ha concesso alla mia famiglia. » Queste frasi, pronunciate nel momento decisivo della nascita dell’Impero, non furono semplice retorica politica. In esse si concentrava l’intera visione di Napoleone Bonaparte : un uomo che si percepiva come strumento della storia, continuatore della Rivoluzione e architetto di un nuovo ordine europeo. Jean Tulard ha scritto che «Napoleone non fu il becchino del 1789, ma il suo amministratore testamentario» (Tulard, Napoléon ou le mythe du sauveur ). La sua missione era trasformare il caos ...

Il perfido Hudson Lowe

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Il Governatore di Sant'Elena , ma noto alla Storia come il carceriere di Napoleone. Becero applicatore delle disposizioni che provenivano da Londra, ossessionato da una possibile fuga di Bonaparte, ne limitò la libertà personale suscitando l'indignazione non solo del seguito francese dell'Imperatore, ma anche degli osservatori internazionali e degli stessi inglesi. Napoleone ad un certo punto dice :" Se Lowe potesse, mi imporrebbe di mangiare a una certa ora di andare a dormire in un preciso momento e verrebbe di persona a controllare tutto ciò. Ma verrà un giorno in cui tutto si saprà e ricadrà su di lui" Come spesso è accaduto il genio napoleonico nemmeno questa volta si sbagliava. Dopo la morte di Napoleone al ritorno in patria Lowe fu disprezzato da tutti e ancora oggi la Storia lo condanna.

Maria Walewska

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Tutto comincia così: "Maria, mia dolce Maria, il mio pensiero è per te, il mio primo desiderio è di rivederti. Ma tu ritornerai, non è vero? Me lo hai promesso.Se no l'Aquila volerà verso di te! N

Lettre a Josephine

Je recois ta lettre, mon adorable amie; elle a rempli mon coeur de joie. Je te suis obligè de la peine que tu as prise de me donner tes nouvelles; ta santè doit etre meilleure aujourd'hui; je suis sur que tu es guerie.Je t'engage fort a montera cheval cela ne peut pas manquer de te faire du bien..... Depuis que je te connais je te adoretous les jours davantage: cela prouve combien la maxime de La Bruyere, que l'amour vient tout d'un coup, est fausse.....

Desirèe Clary

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Napoleone e Desirée Una grande, ma incompiuta storia d'amore Siamo nel 1795 a Marsiglia Napoleone conosce Désirée Clary , sorella di sua cognata Giulia. Scoppia l'amore, sicuramente più da parte di Désirée che da parte di Bonaparte. Solo dopo la morte di Desirée si scoprono delle lettere, che lei custodiva gelosamente, da cui si comprende come questo amore adolescenziale fosse stato importante. Un legame che se realizzato poteva cambiare il corso della storia. Napoleone e Desirée , che secondo la moda dell'epoca si faceva chiamare Eugenia, si conoscono per l'appunto a Marsiglia e poco dopo presero impegno di matrimonio, seppure in modo non formale. Bonaparte nel mentre è a Parigi alla disperata ricerca di un incarico militare poichè le sue finanze sono ridotte all'osso e ai suoi occhi il matrimonio con Desirée potrebbe essere una soluzione, pertanto spinge anche attraversol'opera del fratello Giuseppe in questa direzione. La famiglia Clary è, in...

Video Napoleon