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Carlo Bonaparte, il padre di Napoleone dimenticato dalla storia

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Senza l'impegno e l'abnegazione di Carlo Bonaparte, non avremmo avuto nessun Napoleone! La Storia ha dimenticato il ruolo decisivo nella vita di Napoleone del padre che gli assicurò la possibilità di una carriera militare. La figura di Carlo Bonaparte , padre di Napoleone sembra passare senza lasciare traccia nella vita del figlio.  Tutti gli storici  hanno sempre sottolineato l'influenza materna sul carattere di Napoleone, ma scarsi gli accenni al padre. Carlo Bonaparte viene dipinto frettolosamante come vanesio, giocatore, ambizioso, senza alcuna influenza sullo sviluppo caratteriale e intellettivo di Napoleone. Carlo pur essendo un genitore assente per quanto riguarda l'educazione dei figli fu colui che si prodigò e riuscì a ottenere quella borsa di studio a Brienne che consentì a Napoleone di cominciare la sua carriera militare. La forte ambizione, la voglia di scalare le posizioni sociali, la testardaggine nel comprovare le origini nobili ebbero come conseguenza un...

I racconti di Napoleone. Mia madre

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Gli insegnamenti di mia madre  “E’ a mia madre e ai suoi buoni principi e al suo esempio che io devo tutto.”

La Corsica, l'isola dove nacque Napoleone

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Le isole nel destino di Napoleone Corsica La Corsica alla fine del 1700, era un'isola conosciuta per l'indomito coraggio dei suoi abitanti attaccati in modo viscerale alla propria terra. Popolo fiero, incline alla vendetta. Nessun altra attrattiva, però proveniva dall'isola, nessun episodio degno di nota accomunava la Corsica alla storia. La Storia sembrava aver dimenticato la Corsica conosciuta solo come luogo d'esilio di Seneca ( leggi ) che vi soggiornò 8 anni.

Le memorie di Bourrienne

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Bourrienne, il compagno di giochi di Napoleone La biografia Louis Antoine Fauvelet de Bourrienne è stato un politico, generale e diplomatico francese, famoso soprattutto perché testimone dei primi anni di vita di Napoleone perché era con lui a Brienne il collegio militare che Napoleone frequentò da ragazzo. Bourrienne ebbe una vita burrascosa. Napoleone che mai dimenticava le persone che gli erano state accanto, lo nominò segretario particolare e consigliere di Stato.

La madre di Napoleone

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Letizia Ramolino, la madre di Napoleone Bonaparte. Maria Letizia Ramolino Napoleone Bonaparte e sua madre Letizia Ramolino Dalla madre Napoleone eredita la forza del carattere, la resilienza, lo stoicismo di fronte alle sventure, la sobrietà e l'amore per la famiglia. Il carattere schivo, austero e riservato della Ramolino fa sì che che la sua persona compaia poche volte nelle cronache napoleoniche. Il suo ruolo è più vivido durante gli anni dell'esilio e quelli successivi alla morte del figlio a Sant'Elena . Leggi : Il perfido carceriere di Sant'Elena

15 agosto 1769 nasce Napoleone Bonaparte

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Quel 15 agosto del 1769 era un martedì. Le doglie improvvise, sferzanti, violente,  colsero Letizia Ramolino al ritorno dalla chiesa dove aveva assistito alla Messa dell' Assunta . Il parto fu veloce e impetuoso, presagio del carattere del nascituro, tanto che non si ebbe nemmeno il tempo di far stendere la madre del futuro Imperatore su di un letto.

Napoleone lascia la Corsica

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Napoleone lascia la sua amata Corsica Comincia l'avventura in terra di Francia Nel precedente post ( l eggi ) abbiamo lasciato Napoleone in procinto di lasciare la Corsica . Suo padre Carlo ha ottenuto di potergli far frequentare una scuola militare grazie ai buoni uffici e la benevolenza del Conte di Marbeuf . (e qui ci sta di leggere la storia di questo rapporto . Qualcuno, infatti ritiene che vi fosse una tresca amorosa tra Marbeuf e Letizia Ramolino madre di Napoleone. Qualcuno si è spinto oltre ritenendo che Napoleone fosse figlio di Marbeuf... leggi ) Carlo Bonaparte

Napoleone e la medicina

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Napoleone e la medicina: un rapporto difficile Napoleone amava la cultura e le scienze. Egli si attorniava di studiosi e scienziati a cui si associava quasi con la stessa frequenza di generali e Capi di Stato. Di ciò ne ne sono testimonianze le riforme in campo scolastico e universitario che posero la Francia al primo posto in Europa nel campo scientifico e culturale. Durante la spedizione in Egitto Napoleone portò con sè uno stuolo di studiosi e ricercatori che produssero una mole incredibile di lavori, senza dimenticare la scoperta della stele di Rosetta che svelò il segreto dei geroglifici. Di seguito la lista degli studiosi al seguito della campagna d'Egitto Malgrado la sua naturale apertura mentale verso le scoperte scientifiche Napoleone non ebbe mai troppa fiducia nella medicina, anzi diciamo pure che non credeva affatto nei medicamenti e nei medici. Una posizione che oscillava fra un velato fatalismo e un marcato scetticismo verso i rimedi emp...

Come Napoleone si salvò la vita

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Le precauzioni di Napoleone per non subire attentati Di notte nessuno deve entrare nella vostra camera. Q uesta è solo una delle raccomandazioni che Napoleone faceva a suo fratello Giuseppe , re di Napoli . L'Imperatore non si fidava di nessuno e teneva moltissimo alla sicurezza. In fondo sapeva che erano molti i nemici che avrebbero voluto vederlo morto, anzi a un certo punto temette che proprio dall'interno della sua famiglia venissero i pericoli maggiori. Per questo motivo egli particolarmente prudente, ad esempio fuori la sua porta dormiva sempre il fedele Mamelucco Rustam  (che poi lo tradì. Leggi ). D'altra parte Napoleone subì diversi attentati, il più famoso dei quali fu la cosiddetta macchina infernale di Rue Saint Nicaise .  Un carro imbottito di esplosivi fu fatto scoppiare al passare della carrozza di Napoleone che per puro caso non perì nell'attentato. Leggi : gli attentati alla vita di Napoleone Ma vediamo quali altre precauzioni ra...

I genitori di Napoleone

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Carlo Bonaparte e Letizia Ramolino Carlo Buonaparte e Letizia Ramolino Ecco i due genitori di Napoleone, gli artefici di un uomo che ha cambiato il corso della storia. Carlo Bonaparte Il padre di Napoleone nacque ad Ajaccio il 29 marzo del 1746. La sua era una famglia di piccola nobiltà,molto conosciuta e stimata in Corsica. Studiò diritto a Pisa e ben presto sposò la donna più bella dell'isola Letizia Ramolino che mise incinta quando la ragazza aveva solo 13 anni. Matrimonio riparatore, quindi. Dopo gli studi in Italia, Carlo fece ritorno in una Corsica lacerata da una guerra di indipendenza. La Corsica era un possedimento della Repubblica di Genova, ma i Corsi erano e sono ancora oggi, un popolo fiero e libero che intendeva liberarsi, anche per non pagare le tasse ai Genovesi. I Corsi trovarono un capo, Pasquale Paoli, detto "il Babbo" che li spinse in armi. I Genovesi non avevano un esercito valido per fronteggiare una rivolta e chiesero auto alla...

L' Aquila di Napoleone

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Napoleone il grande Aprire un blog per parlare di Napoleone .  Lo volevo fare da tanto tempo, ma rimandavo sempre. Forse la verità è che pensavo che non potesse interessare a nessuno o forse a qualche decina di appassionati di Storia. Poi mi sono detto che in fondo non era importante  quante persone avessero visto il blog, o se avesse avuto successo. Il mio scopo era quello di scrivere di Napoleone, per conoscerlo meglio, per studiarlo in ogni suo aspetto o peculiarità. Questo blog sarà un puro divertimento, uno svago. Ci saranno periodi in cui scriverò due post al giorno, altri in cui me ne starò in silenzio. Il mio impegno sarà quello di essere preciso, di raccontare con il rigore della storia, di affrontare gli episodi più conosciuti della vita di Napoleone, ma non solo. Mi piacerà cercare di frugare nei sentimenti di Bonaparte per mostrare il suo lato umano, le sue debolezze, le sue follie, i suoi amori. Un Napoleone conosciuto, ma anche quello "inconnu" come...