Il Memoriale di Sant'Elena  

Posted by: Antonio Grillo in , , , , , , ,


Il pensiero ultimo di Napoleone: il Memoriale di Sant'Elena

Napoleone_ Sant'Elena

Il Memoriale scritto da Las Cases è uno dei libri più controversi della storia.

Emanuele di Las Cases faceva parte della ristretta corte che seguì Napoleone a Sant'Elena, ma cosa più importante fu colui che ne raccolse le memorie.



Las Cases non faceva parte dell'entourage di Napoleone, anzi diciamo pure che era un perfetto sconosciuto per l'Imperatore.

Dopo la disfatta di Waterloo,quando anche alcuni dei fedelissimi abbandonavano Bonaparte, ecco che Las Cases si fa avanti chiedendo di legare il suo destino a quello di Napoleone.

I motivi di ciò restano in parte sconosciuti, ma sta di fatto che Las Cases dopo poco tempo diventa il confidente preferito di Napoleone.Egli raccoglie aiutato dal figlio adolescente un immenso materiale fatto di ricordi, di opinioni o di semplici discussioni e Las Cases comprende bene di avere un vero e proprio tesoro nelle sue mani.

Napoleone, dall'alto della sua intelligenza, è consapevole che quello sarà un pò il suo testamento ed elargisce a piene mani.
firma napoleone

Dopo un anno di permanenza a Sant'Elena Las Cases è in possesso di tutto ciò che gi occorre per pubblicare il suo libro, ma egli è esiliato come l'Imperatore.

In suo soccorso il provvedimento di espulsione emanato dal governatore Hudson Lowe per corrispondenza clandestina.


Gli storici rimangono e sono ancora oggi, invece un pò più scettici perchè ritengono che la mano dell'autore sovrasti troppo spesso le parole di Napoleone.

letto sant'elena

Sia quel che sia il Memoriale rimene comunque una testimonianza unica del genio napoleonico nel quale si erge titanica la figura di Napoleone Bonaparte.

Le parole dell'Imperatore diffuse attraverso l'opera di Las Cases piombarono in tutta Europa ed ebbero lo stesso effetto di una scarica di mitraglia o di un colpo di cannone degli eserciti napoleonici.

La figura dell'Imperatore assume dei contorni epici e tragici. L'indomito condottiero, il fine stratega, il sovrano, il padre, il marito,  nella biografia di Las Cases diventano un unico aspetto.
Napoleone accetta con fierezza le privazioni, lo stolto accanimento del burocrate e meschino governatore Hudson Lowe che è ossessionato dal pensiero di una possibile fuga dell'Imperatore.
Bonaparte diventa un martire della libertà. I popoli dimenticano le guerre, le morti, le carestie, le persecuzioni. Napoleone non è più l'orco che gli Inglesi ritraevano nelle loro caricature, ma l'uomo del popolo che si era ribellato ai potenti e li aveva sconfitti fino a diventare il più grande e per questo veniva punito.

Las Cases fu abile a proiettare questa immagine dell'Imperatore e il Memoriale di Sant'Elena fu per tale motivo uno dei libri più letti dell'epoca.

sogno napoleone

Molti si chiedono se Las Cases fu un devoto dell'ultima ora o solo un abile calcolatore che aveva intravisto la possibilità di diventare celebre e ricco attraverso le testimonianze di Napoleone?

Il dibattito è aperto. Nel momento in cui metteva piede a Sant'Elena, Las Cases non poteva prevedere il futuro, non sapeva quanto lunga e dura sarebbe stata la permanenza dell'Imperatore in quella landa desolata. Fatto sta che non appena completa la sua opera biografica Las Cases fa in modo di tornare in Europa.

Cosa lo spinse? 

La voglia di divulgare al più presto le tristi condizioni dell'Imperatore?
Oppure la smania di raccogliere in fretta i frutti del suo lavoro?

Probabilmente entrambe le ipotesi sono vere. Comunque sia l'opera di Las Cases è di importanza fondamentale per comprendere appieno lo spirito dei Napoleone Bonaparte.

This entry was posted on mercoledì, gennaio 14, 2009 and is filed under , , , , , , , . You can leave a response and follow any responses to this entry through the Iscriviti a: Commenti sul post (Atom) .

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