sabato, novembre 15, 2008

Napoleone e Sant'Elena

Longwood
Piccola isola dell'Atlantico.

Cosi scriveva Napoleone in un suo appunto accanto alla parola Sant'Elena.

Sant'Elena diventerà la sua tomba.

Dopo Waterloo Napoleone analizzò le varie possibilità che aveva a disposizione.

Il suo scopo era quello di assicurare la discendenza. L'atto di abdicazione avrebbe favorito l'ascesa al trono di suo figlio, l'Aiglon.

Il suo destino si doveva compiere. Le alternative erano due o andare spontaneamente in esilio in America o consegnarsi agli Inglesi.

Ceneri napoleone


Napoleone scartò la prima ipotesi, un esilio volontario era molto simile a una fuga. Egli scelse infine di consegnarsi al nemico di sempre l'Inghilterra.

Gli Inglesi decisero di annientare una volta e per sempre il mortale nemico e lo mandarono in esilio a Sant'Elena, in quella piccola isola dell'oceano che tanti anni prima aveva studiato.

L'esilio si trasformò ben presto in prigionia.

Gli Inglesi mandarono come governatore dell'isola un  Hudson Lowe, un piccolo burocrate che obbediva in maniera gretta agli ordini che gli venivano impartiti al solo scopo di ingraziarsi i potenti.

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Napoleone, soggiornò  a Longwood , la parte peggiore di Sant'Elena, in quella che era stata una stalla, con pochi mobili,  cibo scadente e con limitatissima libertà di movimento.

Tutta la sua corrispondenza veniva attentamente filtrata,le visite ridotte al lumicino.

Eppure in quelle terribili circostanze Napoleone, costruì la sua leggenda.

Sopportò con dignità le offese, gratuite che gli venivano rivolte,cercò sempre di mantenere un contegno degno di un Imperatore e si dedicò a dettare le sue memorie.

funerale napoleone


A raccoglierle fu il conte di Las Cases che raccontò la storia di quella superba vita e fece conoscere al mondo l'ignobile trattamento subito dall'Imperatore.

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I sei anni di esilio trascorsero con poche gioie.  Nei primi tempi Napoleone coltivava la speranza di un cambiamento politico in Francia e in Inghilterra che poteva portare a un suo ritorno in patria. In seguito si rassegnò. Egli comprese bene che Sant'Elena sarebbe stata la sua tomba.

Il suo maggior dolore fu quello di non poter avere alcun contatto con i suoi cari e in special modo con suo figlio.

Il clima infausto e la malattia che aveva ucciso il padre (cancro allo stomaco) furono le cause primarie e secondarie della sua morte.

Napoleone lasciò questa terra il 5 maggio 1821.

L'ultima onta fu un'anonima sepoltura.

L'Imperatore lasciò Sant'Elena il 15 ottobre 1840. Il 15 dicenmbre dello stesso anno i solenni funerali portarono le sue ceneri a Les Invalides.
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