Le conquiste culturali della Campagna d'Egitto  

Posted by: Antonio Grillo in , , , , ,

Napoleone in Egitto, conquistò vittorie, ma dopo che Nelson mandò a picco la flotta francese ad Abukir divenne chiaro nella mente di Bonaparte che l'avventura in oriente poteva trasformarsi in una trappola mortale. Le vie di comunicazione con la Francia, infatti non esistevano più e la permanenza in quei luoghi con un esercito devastato da battaglie, dal clima e dalle malattie non poteva protrarsi all'infinito.

napoleone egitto

Napoleone non si fece vincere, come suo solito, dalla disperazione e cercò di pensare a una via di uscita.  Due le soluzioni possibile, rischiose, al limite della follia. La prima era quella di tentare di espandersi verso l'India, la seconda era quella  di tornare in patria seguendo la via dei Balcani attaccando la Turchia che proprio in quei frangenti si era alleata con l'Inghilterra.
Imprese di fatto irrealizzabili, ma non c'è da dubitare che il genio napoleonico poteva riuscire dove nessuno avrebbe nemmeno pensato di tentare.
Alla fine Napoleone dovette arrendersi all'evidenza dei fatti  e l'unica strada possibile per uscire dalla situazione di stallo in cui era precipitato era quella di tornare in patria. Anche questa impresa non facile con la flotta inglese che era padrona dell'intero Mediterraneo.

La storia successiva è nota a tutti, Napoleone riuscì a rientrare sul suolo francese e la storia conobbe una delle più grandi epopee di tutti i tempi.

napoleone egitto

La conquista dell'Egitto, con le vittorie e le imprese militari che ne conseguirono fu una tappa importante nel percorso che portò Napoleone al potere supremo, ma forse essa ebbe dei risvolti ancora maggiori se la si esamina dal punto di vista delle scoperte scientifiche.
Napoleone, infatti non imbarcò solo soldati quando partì alla volta delle lande orientali, ma con sè viaggiarono studiosi, scienziati, ingegneri, il fior fiore della cultura francese che si ritrovò a stretto contatto con una civiltà da tempo inesplorata.
Ma leggiamo le parole del futuro Imperatore che come sempre ci danno un'idea chiara e precisa:

napoleone egitto

"Per la prima volta dai tempi dell'Impero romano una nazione civile, che aveva a cuore le arti e le scienze, si accingeva a vedere da vicino, a riesumare, a esplorare quelle rovine che per tanti secoli avevano attratto la curiosità degli eruditi"

Tante le scoperte che i dotti al seguito di Napoleone fecero in Egitto. La più importante e famosa è il ritrovamento della stele di Rosetta, un'iscrizione in tre lingue che svelò il mistero della comprensione dei geroglifici. Non solo la decriptazione dei geroglifici, dagli studi condotti in Egitto scaturì la più monumentale opera scritta su quei luoghi un'enorme raccolta di dati, la cosiddetta "Descrizione dell'Egitto" ancora oggi punto di riferimento importante per tutti gli studiosi.


This entry was posted on domenica, maggio 29, 2016 and is filed under , , , , , . You can leave a response and follow any responses to this entry through the Iscriviti a: Commenti sul post (Atom) .

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