La mia amante è il potere  

Posted by: Antonio Grillo in , , ,

Questa affermazione di Napoleone ci fa ben comprendere il suo animo.
Egli aggiunge che ha penato troppo per raggiungerlo e che quindi sarà difficile che qualcumo possa insidiarglielo.

Un'altra considerazione molto profonda è questa: " per quanto si possa dire che il potere è giunto spontaneamente da me, io posso affermare che mi è costato pene, dolore ed epedienti".
Insomma Bonaparte ancora una volta vuole dare un'immagine di sè, piena di orgoglio e di ambizione.
Egli risponde  a tutti coloro che pensavano   che solo le circostanze favorevoli avessero favorito la sua subitanea ascesa al potere, sottolineando, invece come solo la sua abnegazione, il suo indefesso lavoro, la sua potente applicazione,  avessero potuto produrre il risultato di farlo divenire l'uomo più potente della terra.
Egli comprende di avere avuto dei doni della natura al di fuori del normale, capisce che nessuno dei suoi familiari  potrebbe sostituirlo.
Bonaparte sa che la sua stella si spegnerà con lui, ma tenta lo stesso di costruire una dinastia.

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