Napoleone e la pratica della tortura
Napoleone e la tortura Quale era il pensiero di Napoleone riguardo alla tortura? Bonaparte era uomo di potere, un sovrano il cui governo si reggeva anche sul perfetto controllo dello Stato. Napoleone attraverso Fouché e Savary nel tempo ministri della polizia generale era in grado di sapere tutto ciò che avveniva in Francia. Nulla gli sfuggiva, possibili complotti, doppiogiochismo, tradimenti. Il metodo sviluppato da Fouché era tutto incentrato su una capillare distribuzione di spie che lo mettevano al corrente di ciò che accadeva a Parigi e in Francia. E' immaginabile che i metodi di coercizione ogni volta che un sospetto veniva catturato potevano ben comprendere atti di tortura. D'altra parte nessuno si sarebbe sorpreso. Napoleone era dipinto come un orco assetato di sangue, un uomo disposto a sacrificare sull'altare della propria gloria la vita di migliaia di persone. Nulla di più naturale ammettere che nella Francia napoleonica la tortura venis...