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Come riconoscere l'impronta del genio in Napoleone

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Napoleone era un genio già dall'infanzia o lo è diventato?   Enfant Prodige Quando ci troviamo di fronte ai cosiddetti "enfant prodige", sappiamo tutto della loro infanzia, delle loro gesta compiute in giovane età, come nel caso di Mozart o di Schubert , perché i biografi sono attenti alle prodezze dei piccoli prodigi e ne riportano fedelmente le storie. In questi personaggi l'impronta del genio è palese fin dai primi anni di vita. La maggioranza degli enfant prodige fa parte della categoria degli artisti, molto spesso figli d'arte.  Scrittori, musicisti, pittori e in epoca più recente attori di cinema o di teatro si tramandano le capacità, probabilmente scritte nel loro patrimonio genetico. Doti che appaiono chiare già dai primi anni di vita. La precoce genialità viene , quindi favorita oltre che dalle capacità e dal talento , da un contesto familiare favorevole. Il genio Napoleonico Nel caso di un personaggio storico ...

Napoleone, un carattere speciale fin dall'infanzia

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Lo spirito ribelle, l'intelligenza vivace, la testardaggine, l'inclinazione alla lettura e alla solitudine, il sentirsi speciale sono tratti del carattere di Napoleone che fin dalla prima infanzia emergono prepotenti. La stessa Letizia , la madre del futuro Imperatore intravide nel suo secondogenito l'impronta di uno spirito superiore, quella di un genio. Senza, pero una serie di circostanze, il destino non avrebbe potuto compiere appieno il suo corso. Fu il Conte Marboeuf ad adoperarsi affinché Napoleone potesse studiare in Francia e approdare al collegio militare di Brienne . Prima tappa che lo avrebbe avviato alla carriera militare. Fu poi, l'ispettore Keralis che decise di mandarlo alla scuola militare di Parigi, dove potette completare i suoi studi e diventare ufficiale dell'esercito francese. Cosa sarebbe accaduto se questi due personaggi non avessero fatto capolino nella vita di Napoleone ? Probabilmente la storia avrebbe un corso divers...

Napoleone e M.me De Stael: "Il Genio non ha sesso"

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Napoleone e M.me De Stael Un episodio raccontato da Napoleone a Metternich e inserito nella memorie di quest'ultimo. L'Imperatore soggiornava presso Rue de Chantereine, un giorno si vide arrivare in casa Germaine Necker alias M.me de Stael. Napoleone stava facendo toilette e cercò di scusarsi per la circostanza. Memorabile la risposta della Signora De Stael: "Il Genio non ha sesso"