Una storia d'amore: Napoleone e Giuseppina  

Posted by: Antonio Grillo in , , , , , , ,


Napoleone e Giuseppina


Tante le storie d'amore che la storia ricorda, ma poche hanno toccato l'intensità e la passione di quella tra Napoleone e Giuseppina.

Una storia strana, nata da un'insana passione che Napoleone cominciò a nutrire per questa donna, vedova e con due figli,  e di 6 anni più vecchia.

Era il 15 ottobre del 1795, Napoleone cominciava a frequentare i salotti parigini, ed ecco che avviene il primo incontro tra il giovane soldato e la smaliziata creola.

Giuseppina sa muoversi con disinvoltura nel tormentato mondo dei nuovi padroni di Francia.
Molto vicina e forse amante di Barras, capo del Direttorio, Giuseppina cerca una relazione stabile.

Napoleone non rappresentava di certo la scelta ideale, a quell'epoca il futuro Imperatore era più concentrato sulla carriera che sulla cura della sua immagine. Giuseppina spinta da Barras accettò le nozze che si celebrarono, in gran fretta il 9 marzo del 1796.

Qualche storico ipotizza che alla base di questo matrimonio ci sia stao un enorme e reciproco equivoco. Sia Napoleone che Giuseppina, infatti pensavano che l'altro fosse ben più ricco di quanto in relatà fossero. Entrambi oltre all'amore cercavano una stabilità economica.

Inizia la Campagna d'Italia Napoleone passa di vittoria in vittoria.

 A nulla valgono gli sforzi degli Austriaci che mandano a più riprese eserciti in Italia. Il "piccolo caporale" come fu battezzato dalla truppa respingeva ogni attacco.

Josephine Beauharnais


Comincia così la leggenda napoleonica.


Malgrado la guerra lo impegnasse oltre misura a Napoleone non mancava il tempo ogni sera di scrivere una lettera alla sua adorata Giuseppina. Lettere piene d'amore, intrise di passione smodata, eccessive, a volte anche spinte. Napoleone non sa frenarsi, anela in ogni istante della giornata a riunirsi con la sua Giuseppina. Per il giovane Bonaparte, la futura imperatrice è di fatto la sua prima vera donna, i flirt giovanili sono stati più platonici che reali così come pure il suo primo innamoramento, quello con Desirèè Clary (leggi la bella storia di Desirèe)  sorella di quella Julie Clary che era andata in sposa a suo fratello Giuseppe.



Giuseppina, invece era meno coinvolta impegnata com'era nei salotti mondani parigini e probabilmente assorta dagli impegni sentimentali con Hippolyte Charles un giovane ufficiale.

Non bisogna dimenticare, infatti che Giuseppina era una vedova con due figli e già da tempo frequentava i salooti parigini che non erano un modello di virtù. Stiamo parlando di una donna non più giovane ed esperta nel campo dell'arte amatoria.

Napoleone non voleva sentire ragioni e vfece in modo di avere  Giuseppina al suo fianco.

La bella Creola prima cercò di dissuadere Bonaparte dalle sue intenzioni,anche fingendo una gravidanza, ma poi dovette cedere di fronte alle insistenze ossessive del "focoo" marito.

La passione di Napoleone travolse e sorprese Giuseppina. Ogni momento era quello giusto per isolarsi con lei e per dare sfogo al suo impeto giovanile. Giuseppina da donna di mondo qual era acconsentiva alle richieste amorose di Napoleone, ma Parigi le mancava terribilmente.

Le venne in soccorso un episodio favorevole. Un giorno la carrozza di Giuseppina stva per cadere in mano al nemico. Il pericolo fu scampato per un pelo, ma l'accaduto convinse Napoleone a rimandare al sicuro sua moglie a Parigi, dove Giuseppina riprese, ben volentieri la sua vita di sempre.


La crisi d'Egitto


Durante la campagna d'Egitto Napoleone riceve le prove dei tradimenti di Giuseppina, prima si consola con Margherita, Pauline Bellisle coniugata Foures che ben presto divenne per tutti Bellilotte ( leggi la storia e al  suo ritorno è deciso al divorzio. Questa volta Giuseppina è in difficoltà, la "fortuna" di Napoleone cresce di giorno in giorno. Un divorzio avrebbe lasciato sul lastrico la bella Creola. Non fu facile far recedere dai suoi propositi Napoleone. Giuseppina vi riuscì anche con l'aiuto dei suoi due figli Eugenio e Ortensia. Napoleone in questa fase è ancora profondamente innamorato di Giuseppina, non può fare a meno di lei per cui la perdona tra il disappunto dei suoi fratelli e sorelle.

Il ruolo di Giuseppina nella vita di Napoleone comincia a cambiare. Ella non è più la donna d'amare con passione, ma colei che assiste e aiuta Bonaparte nella realizzazione dei suoi piani politici per l'accaparramento del potere. Giuseppina, infatti conosce tutti i segreti dei potenti di Parigi, conosce le leoro debolezze ed è decisiva nel colpo di stato del 18 brumaio.  Da quel momento, benché invisa al resto della famiglia Bonaparte resterà fedele accanto a Napoleone.

Come spesso accade le cose nella coppia si capovolgono, ora è Giuseppina a essere gelosa. Napoleone, infatti non prova più quella insana passione dei primi momenti e tradisce spesso e volentieri la moglie.

Tante le donne vere o presunte che sono passate per il suo talamo. Due più di tutte vengono ricordate e sono quelle che hanno dato un figlio all'Imperatore, quell'erede che Giuseppina non riuscì a dargli. La prima è Eleonore Denuelle (leggi la storia), la seconda, invece è  Maria Walewska la giovane polacca.

Giuseppina in un primo momento viene colta da veri e propri attacchi di isteria. Ella non ammette che Napoleone possa avere delle amanti, ma soprattutto teme che una di esse possa dargli un figlio e con esso la prova della non sterilità dell'Imperatore.
Giuseppina sa che Napoleone è convinto di non poter procreare,sapendo che lei era madre di due figli.

In seguito Giuseppina sopporta in silenzio i tradimenti del suo sposo, per lei l'importante è non perdere la propria posizione. Le cose, però cambiano, la ragion di stato prevale e Napoleone il 14 dicembre 1809 divorzia.

Il divorzio di Napoleone da Giuseppina

Napoleone ora sa di poter procreare e il legame di sangue con la monarchia austriaca rappresenta la garanzia della prosecuzione del suo regno.

Mai decisione fu più sofferta, Napoleone oltre ad essere sinceramente affezionato a Giuseppina la riteneva anche una specie di porta fortuna.

Giuseppina si ritirò alla Malmaison, triste , ma altera. Accettò di buon grado le nuove nozze di Napoleone con Maria Luisa e la nascita dell'Aiglon. Lei si dedicò anima e corpo alla manutenzione del suo rifugio e soprattutto alle sue rose.

Giuseppina muore il 29 maggio del 1814, solo qualche giorno prima  aveva ricevuto lo zar Alessandro, Napoleone è in esilio, lontano da lei e non può darle l'ultimo saluto e l'ultimo bacio.

Ancora la ragion di stato prevale, Napoleone deve accettare senza troppo soffrire la morte dell'Imperatrice, ora, infatti ha una nuova moglie e le deve portare rispetto soprattutto in momenti di disgrazia.

 A  Sant'Elena (leggi il perfido carceriere) non sono molte le occasioni in cui Napoleone parla di Giuseppina, ma le sue ultime parole in punto di morte quel 5 maggio del 1821 alle 17:49 furono tete armèe, Josephine.

Conclusioni

Napoleone non cessò mai di amare Giuseppina. Ella rimase per sempre la sua unica donna. Le amanti erano uno passatempo, uno puro esercizio fisico che non lo appagavano. Ebbe solo un momento di sbandamento quando conobbe Maria Walewska. Anche la Polacca giovane e bella riuscì a conquistare il suo cuore. Giuseppina, però fu la sua compagna idelae la donna che lo aveva accompagnato quando ancora la sorte non gli arrideva, la sposa che l'avrebbe seguito anche nella cattiva sorte e per questo Napoleone l'amava e l'amò per sempre.

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