lunedì, settembre 18, 2017

Lettera d'amore a Maria Walewska

Maria Walewska

Due gli amori importanti nella vita di Napoleone.

Il primo, quello più conosciuto è stato con Giuseppina.

Giuseppina ebbe effetti devastanti sul giovane Napoleone.

Una passione senza eguali si impadronì dell'animo del giovane Bonaparte che trovava il tempo di scrivere più di una lettera al giorno alla sua amata benchè fosse impegnato in guerra a combattere durante la 1° Campagna d'Italia.


Le epistole tra "Il piccolo Caporale" e la bella creola sono intrise di passone e d'amore. 

Napoleone aveva il fuoco sia nel corpo che nel cuore. 

Egli anelava la vicinanza fisica di Giuseppina per possederla ogni giorno, per ammirarla, per venerarla.

Sappiamo bene che Giuseppina era lusingata dalle attenzioni del marito, ma nello stesso tempo infastidita. 
ella non voleva lasciare gli agi e le gioie della vita dei salotti parigini e non voleva abbandonare la sua vita lussuriosa fatta di enormi sprechi di denaro e di qualche amante.

Napoleone, Italiano nell'animo, non poteva certo accettare questo stato di cose.

ma la storia tra Napoleone e Giuseppina l'abbiamo già raccontata e se volete leggerne qualche passo vi lascio qui di seguito i link:




Il secondo amore, diverso, più maturo, ma sempre appassionato Napoleone lo prova per la giovane Polacca Maria Walewska.

Bonaparte si innamora perdutamente. Maria non rappresenta la dama di corte con cui sfogare istinti momentanei.
Maria riesce a calmarlo, gli dà serenità, non invade i suoi spazi, è sempre presente, ma non gli dà alcuna pressione.

Giuseppina no è diversa. Giuseppina è gelosa di tutte le donne che frequenta. Le spese che l'Imperatrice produce non accennano a diminuire. Napoleone è affezionato a Giuseppina, ma comincia a non sopportarla.

Maria mia dolce Maria. Così comincia la lettera di sotto riportata. Edè proprio questa espressione che rende meglio l'idea del sentimento di Napoleone
Così Napoleone scrive a Maria Walewska. 

" Maria, mia dolce Maria, il il mio pensiero è per te, il mio primo pensiero è rivederti.
Tornerai non è vero?
Me lo hai promesso!
Altrimenti l'Aquila volerebbe a te.
Ti vedrò a pranzo, te lo dice l'amico. Degnati di accettare questo mazzo di fiori: possa egli divenire un misterioso legame e stabilire un vincolo segreto tra noi, in mezzo alla folla che ci circonda.
Esposti agli sguardi della moltitudine potremo capirci.

Quando porterò la mano sul cuore, saprai che esso è tutto pieno di te, e, per rispondere tu premerai sul seno i tuoi fiori.

Amami mia dolce Maria e che la tua mano non si stacchi mai dai tuoi fiori."

Posta un commento