giovedì, settembre 23, 2010

La prodigiosa memoria dell'Imperatore



Questo aneddoto è citato da Dumas nel suo libro biografico su Napoleone.

Siamo a Erfurt Napoleone siede a tavola con gli uomini più influenti della terra: lo zar di Russia Alessandro
1, la regina di Westfalia , il re di Baviera, il re di Sassonia, il re del Wurtenberg,il granduca Costantino il principe Primate e Talleyrand.

L'argomento di cui si parla è la Bolla d'Oro la legge del Sacro Romano Impero che stabiliva la natura elettiva dell'Imperatore svincolandolo di fatto dall'autorità del Papato.

Il Principe Primate la faceva risalire al 1409, Napoleone con garbo, ma con la sua naturale fermezza lo smentì riportando la data esatta della Bolla, cioè il 1356.

Il Principe ammise il suo errore, ma tutti si meravigliarono delle conoscenzedell'Imperatore.

Napoleone compiaciuto spiegò che negli anni della sua gioventù aveva alloggiato( per la precisione a Valenza) nelle vicinanze di una libreria dove avidamente aveva letto tutto quello che c'era e la sua straordinaria memoria non aveva dimenticato nemmeno questo particolare.
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